who's Bianca?

My creative adventure begins pretty late. Born and raised in Naples, graduated in literature specialising in art, I move to Milan in 2001. After several experiences in artistic and advertising field, I decide to chase my passion....
Everything begins as a game, I start creating what I would like to wear but I do not find around. I see my creations are very much appreciated: my creativity comes out little by little but wildly, in a way I would never have imagined.
I do not draw (but in my mind) but look for materials, compose, ask for melting, dip in gold … then I refine with stones and cristals, stopping only when I got what I really imagined. I am inspired by nature, with its forms and colors, by the sea and the sand, by sunny landscapes... and by a white shirt. My creations are not jewels, I call them ornaments or even better accessories.
I think of my accessory as the main feature and that's why it's so important, showy and elegant, not lavish. When I create my models I think of a bare body and then I imagine dresses which might complete them. Simple and neutral dresses, like a wrapping nude silk, a white shirt, a male jacket, a little black dress.
I chased my target with passion, creating a style on my own, that is iconic and help women to strenghten their value. Women themselves push me to create, with their personalities and values. Definitely it is not that easy to overcome difficulties, but enthusiasm and resolution give me the chance to stand everything.
My woman is determined, elegant, refined and sensual but also natural, not perfect, in love with brands but not a slave, who likes matching important accessories with low cost dresses, creating a style on her own. She loves animals, especially cats. If I have to think of a feminine icone, I would mix Brigitte Bardot with Audrey Hepburn: not bad, is it?    


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La mia avventura creativa comincia relativamente tardi. Nata e cresciuta a Napoli, in provincia, laureata in lettere con indirizzo artistico, mi trasferisco a Milano nel 2001. Dopo varie esperienze lavorative nel campo delle belle arti e della pubblicità ho inseguito una passione...

Tutto comincia come un gioco, comincio a creare quello che mi piacerebbe indossare e che non trovo in giro. Noto che quello che realizzo piace molto: da qui la mia creatività comincia a venir fuori poco per volta ma impetuosa, in un modo che neanch’io avrei immaginato. Io non disegno (se non con la testa) ma ricerco materiali, compongo, faccio fondere, bagnare in oro... poi rifinisco con pietre e cristalli, finchè non ottengo ciò che avevo immaginato. Mi ispira la natura con le sue forme e colori, il mare, la sabbia, i paesaggi solari… e una camicia bianca. I miei non sono gioielli, preferisco definirli ornamenti o più comunemente accessori.

Penso al mio accessorio come protagonista del look e per questo lo vedo importante, vistoso ma nello stesso tempo elegante, non sfarzoso. Quando realizzo i miei modelli li penso su un corpo nudo e poi immagino gli indumenti che potrebbero completarli. Indumenti semplici, neutri, come una seta color carne che avvolge il corpo, una camicia bianca, una giacca maschile, un tubino nero. Con grande passione ho perseguito un obiettivo, creando uno stile tutto mio, che diventasse riconoscibile e che potesse contribuire ad accrescere il valore delle donne, perché è la donna che mi spinge a creare, con la sua personalità e i suoi valori. Certo non è facile superare le tante difficoltà, ma l’entusiasmo e la determinazione spingono a resistere. La donna che immagino è tenace, elegante, sofisticata e sensuale ma nel contempo molto naturale, non perfetta, che ama le griffe ma non ne è schiava, adora accostare accessori importanti ad abiti che compra ai mercatini, le piace creare uno stile proprio. Ama gli animali, soprattutto i gatti. Se dovessi pensare ad un'icona femminile penserei ad un mix tra Brigitte Bardot e Audrey Hepburn: niente male eh?


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